Ma Vista e Linux possono convivere
Postet on 01. nov, 2007 by Sebastiano in Hardware, Linux, Vista
E scopro che a due passi – geograficamente – da casa mia un negozio informatico offre un servizio interessante, a un prezzo interessante:
Servizio di formattazione e riconfigurazione del vostro computer desktop o notebook : Migrazione del sistema operativo da Microsoft Windows Vista a Ubuntu.
Verrà installata una copia del nuovo sistema Ubuntu GNU/Linux Open Source sul vostro computer…
Non condivido l’opzione, sembra obbligatoria, che bisogna disinstallare Vista per installare Linux ma per curiosità andrò a trovare quei ragazzi. E comunque, come vedete, o sapete installare e configurare Linux da soli, o avete l’amico smanettone che lo sa fare e a cui dovrete pagare una cena, o pagate uno che lo fa per lavoro. Il prezzo è abbordabile ma un Linux funzionante non è quasi mai stato completamente gratis. E per il futuro non si sa.
10 Responses to “Ma Vista e Linux possono convivere”
Trackbacks/Pingbacks
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02. nov, 2007
[...] devo specificare che il blog in questione non consente agli utenti di commentare le notizie, quindi in realtà non è nemmeno un vero blog, [...]



arsenico
02. nov, 2007
Parli di questo blog?
Comunque, sono d’accordo con te in linea di principio. Tecnicamente però si ha la possibilità d’inibire i commenti (e blog resta). Eticamente, è inutile abilitare i commenti se non si ha tempo di rispondere (e negli ultimi tempi non ho tempo). Terzo, mi risulta molto fastidioso chi commenta solo per il gusto d’offendere (ovvio, non è il tuo caso).
Temporaneamente ho riabilitato i commenti a questo post.
Grazie :*
arsenico
03. nov, 2007
Ho risposto a questo post:
http://www.pietrodigiorgio.it/356/ma-vista-e-linux-possono-convivere/#cmnt
1) Non sono un proselite di Microsoft (Vistablog è indipendente). Avrei letto sul mio blog la frase “amo tutti i sistemi operativi”.
2) Sono contento d’averti “stimolato” a scrivere questo post.
3) Credo che ci sia chi sostiene Windows e Linux, al di fuori di quale sia veramente la realtà – Chi in buonissima fede, chi meno.
4) Linux, meglio certe distro come Ubuntu, si installano con estrema facilità. Ma poi è molto complicato PER I PIù far funzionare molte cose: esempio un collegamento wireless a un router. Se consideri che la maggior parte degli utenti accendi un computer per collegarsi a internet capirai del perchè molti utenti rinunciano dopo i primi tentativi.
5) Come spiegare allora che un sistema veramente potente e gratuito come Linux sia così poco diffuso (meno dell’1%)? Perchè alla gente piacere pagare o perchè ha difficoltà a usarlo?
6) Uno dei punti forti iniziali di Windows è l’installazione iniziale alla portata di tutti.
7) Amo Linux se non quanto te, quasi. Nessuna mala fede da parte mia o ignoranza eccessiva. Ma sino a quando non si cercherà di capire, facendo serena autocritica, il perchè Linux lo usino in pochi forse non potremo dirlo d’amarlo abbastanza.
pi3tr0
03. nov, 2007
infatti ho specificato che usi linux, e il discorso sulla malafede era più in generale, fa proprio parte della politica della MS.
se il tuo post avesse trattato di alcuni aspetti particolari di Linux che possono mettere in difficoltà gli utenti meno smaliziati non avrei avuto nulla ridire, anzi ti avrei anche dato ragione.
Ma il tuo post tratta esclusivamente dell’installazione che non sarebbe alla portata di tutti. Ho solo voluto dire la mia, e cioè che per quanto riguarda l’installazione Linux è più semplice di Windows, ti consente sia di fare tabula rasa come fa Windows che di ridimensionare le partizioni, cosa che Windows non sa fare.
arsenico
03. nov, 2007
Ma si, ho genericamente parlato d’istallazione, l’equivoco può nascere. In realtà parlavo d’un Linux completamente efficiente in tutte le funzioni (e per ottenere questo a volte bisogna ricorrere all’esperto).
Grazie Pietro
Paolo
03. nov, 2007
Ciao,
intervengo a questa vostra discussione “a quattr’occhi” solo perchè mi sembra stiate un po’ perdendo di vista alcune questioni fondamentali.
Primo. Questione commerciale. E’ inutile anche solo affrontare l’argomento, perchè il vantaggio in termini di diffusione di MS è tutto commerciale/economico ed è attualmente inarrivabile. Lavorando nell’ambito delle consulenze sistemistiche per aziende, vi posso dire che semplicemente non c’è possibilità per so linux di avvicinare come diffusione MS al momento attuale. Se ne può discutere quanto volete, ma non è una questione di qualità/prezzo. C’è un monopolio, non un mercato quindi non siamo in una situazione di concorrenza.
Secondo. Supporto hardware. In realtà l’unico problema che si ha con i so linux riguarda i prodotti appena usciti, perchè basta pazientare pochi mesi ed è difficilissimo trovare un prodotto “consumer” non supportato. La questione dei driver proprietari e dei produttori hardware rimane, ma non è più come 3-4 anni fa . Inoltre esistono decine di siti che possono fornire consigli sulle migliori accoppiate so linux/hardware. Per non parlare del fatto che se spendete 100€ per una SLED avete anche il supporto che arriva persino a SISTEMARVI IL PC DA REMOTO.
Terzo. Utenti.Di solito chi ha difficoltà con un pc (indipendentemente dal so) è chi comincia a metterci le mani un po’ di più per i più svariati motivi e mancando di esperienza ottiene solo problemi. Attenzione che secondo me questa è una situazione totalmente indipendente da Linux o MS. Se cominci a installare/disinstallare/testare programmi/driver/giochi/rilasci beta, senza sapere bene quello che fai ti incasini e basta. Chi usa il pc per scrivere/navigare/posta elettronica non avrà mai problemi con nessuno dei due (a parte i casi di virus bomba per MS che poco tempo fa hanno fatto una strage).
Quarto. Comparazione. Se mettiamo sullo stesso piano i due SO, da un punto di vista tecnico e di usabilità da parte di un esperto informatico, la questione non si pone perchè i vari so linux sono semplicemente superiori. Su questo non c’è molto da dire, perchè bastano pochi mesi di uso intensivo di entrambi. Comunque non si possono comparare i due sistemi con il criterio di facilità d’uso genericamente inteso, perchè è una cosa troppo soggettiva: bisogna contestualizzare. Non è che uno è più facile dell’altro… sono proprio diversi. Allora, secondo me:
Casalinga di Voghera: i due so sono uguali e vanno bene entrambi.
Figlio 14enne della Casalinga di Voghera: meglio Windows perchè deve giocare e aggiornare i driver e chattare. Deve poter formattare il pc e smontarlo due volte a settimana per il semplice gusto di sperimentare, ma con Linux troppe cose sono ancora in inglese e troppe conoscenza seppure di base sono necessarie.
Universitario ventenne ingegnere con anni di uso del pc sulle spalle: meglio linux su tutta la linea.
Consulente sistemista di una società IT: Linux
Commerciale della stessa società IT: Windows
arsenico
03. nov, 2007
Solo 2 considerazioni sull’interessante tuo contributo:
1) Credo non regga più l’argomento monopolio. Cosa c’è più di monopolistico d’un SO gratuito? Niente, è un’arma terribile. Perchè allora non lo scelgono tutti, dico tutti (invece del misero 1% di chi usa un computer, al mondo?) Perchè, per la maggior parte per tanti anni è stato difficile da usare, per addetti ai lavori. La comunità Linux si autoincensava, scriveva manuali incomprensibili per chi voleva avvicinarsi a Linux. E’ stato un narcisismo disastroso.
2) Oggi le cose vanno meglio, Linux è più alla portata. Bene. Se la comunità Open Source mette a disposizione i driver delle perifriche (modem e router soprattutto) per usare Linux al massimo, invece di sfogliare un giochino in dotazione senza potersi però collegare a internet, allora la diffusione di Linux crescerà in maniera esponenziale. Augurio e profezia.
Certo quello che dico passa per un atto di autocritica e modestia che non vedo ancora diffusa in quella comunità.
Carlo
04. nov, 2007
Ciao Arsenico,
troviamo questo post a seguito delle analisi di traffico del nostro sito. Ti ringraziamo per la “pubblicità” che hai fatto al nostro servizio.
Abbiamo creato questo servizio dopo aver analizzato il trend di svariati clienti che, dopo la prima fase di “wow” per aver comprato un nuovo computer con preinstallato su Windows Vista, riscontrano problemi nell’utilizzo quotidiano, vuoi per le restrizioni del sistema, vuoi per la mancanza di molti driver per delle periferiche che fino a quel momento erano utilizzate con piena soddisfazione e per finire, per il fatto che per far funzionare decentemente Vista si ha bisogno di hardware di ultimissima generazione e con caratteristiche e potenzialità molto abbondanti.
Dalle esperienze raccolte infatti, chi insoddisfatto di Vista, vuole ritornare al sistema precedente o provare qualcosa di “diverso”. Nessuno ci chiede di avere Vista e Linux sullo stesso computer.
Ubuntu è un sistema “diverso”. Mancano molte rifinizioni, ma al 90% dei casi è pronto e attrezzato per offrire tutte le funzioni e possibilità che hanno abituato un utente Windows. Si è scelto Ubuntu per via della maggiore popolarità che aiuta per qualsiasi eventualità.
Attualmente non fornendo alcun tipo di assistenza a livello di S.O. Microsoft Windows Vista non potremmo proporre di installare, configurare ed ottimizzare un sistema con una installazione coesistente di Ubuntu e Vista.
Come da te sottolineato, il prezzo per usufruire di questo servizio è interessante. Lo facciamo solo per rendere più popolare un sistema (Ubuntu) e in generale il “mondo Linux” che effettivamente merita di maggiore attenzione da parte di tutti. Resta che quel prezzo non ci copre gli effettivi costi.
Attualmente abbiamo poche richieste di questo servizio, quasi esclusivamente, locali, ma, offrendo questo servizio a livello nazionale, ci permette di “riscattarci” di fronte al mondo OpenSource di Linux ( e Ubuntu ), ricambiando al servizio/prodotto/favore ricevuto!
Grazie e Saluti. Mc-Serv
pi3tr0
04. nov, 2007
un’ultimo “contributo” prima di chiudere:
sarà gratuito ma ciò non elimina il monopolio.
se ti vuoi comprare una macchina scegli il concessionario, la marca e il modello, c’è concorrenza.
se ti compri un computer (già assemblato) non trovi esposto il doppio prezzo, prezzo dell’hardware + prezzo del software, esempio pc 500 € + vista 100 € oppure + linux 0 €.
questo fa si che il prezzo del sistema operativo non venga percepito come un costo da chi acquista, c’era già e funziona, perchè cambiarlo?
il primo pc con linux di default sarà l’asus eee non mi ricordo il nome, sarà un mini computer con schermo da 7″. chi lo acquisterà non saprà nemmeno che c’è dentro linux. se il computer sarà un successo e la gente toglierà linux allora vuol proprio dire che non piace e non diventerà mai un s.o. diffuso.
arsenico
05. nov, 2007
E’un stato un piacere, ragazzi di Mc-Serv, anche perchè il servizio è originale (non credo lo facciano in molti in Italia). Ma non mi dilungo, penso di venirvi a trovare.
Grazie, pi3tr0. Considero i SO un mezzo per far comunicare le persone; ecco perchè li ‘amo’ tutti. Sono convinto che Linux, nonostante sia sul campo da molto tempo, stia cominciando a contare la sua ascesa da adesso, negli ultimi mesi. E non per colpa o merito di Vista ma perchè i tempi sono maturi.
Grazie