Omemo rivoluziona lo scambio di file
Postet on 06. ago, 2008 da Sebastiano in Software, Web 2.0
Immaginiamo di destinare una piccola porzione del nostro Hard Disk allo stoccaggio di files che poi mettiamo a disposizione di altri (limite: il mondo intero). I files vengono salvati, criptati dal sistema, in una directory nascosta: c:omemoData (in realtà per convenzione usa la lettera O). Tutte le porzioni degli utenti messi a disposizione andranno a formare un enorme Hard Disk virtuale, ossia ogni porzione del nostro hard disk sta anche in rete.
E’ Omemo, ultima creatura del promettente talento spagnolo Pablo Soto. Omemo non utilizza come eMule nodi diretti di connessione tra due computer (quindi non é un client P2P). Quando non si ha un collegamento diretto si usano le “connessioni condivise delocalizzate” o “griglia informatica”.
Omemo si scarica, é in versione beta ma funzionante e promettente. Esploriamo la nostra Directory O non con Explorer ma con il nostro browser (funziona con Firefox, Internet Explorer e Safari). Per attivare l’interfaccia online, bisogna autorizzare il nostro firewall a utilizzare le porte 11300 e 11301. L’indirizzo di Omemo é:
http://myomemo.com:11300/
Si può scegliere di esplorare mediante una lista gerarchica (come Explorer) o mediante le categorie, Audio, video, Software, Documenti, Discovers (Scoperte) e Miscellaneous (Varie). A queste categorie “fisse” gli utenti possono aggiungere le sotto-categorie che vogliono.
Anche il motore di ricerca é in versione beta e, al momento non è possibile effettuare ricerche per tipo di file. I risultati vengono presentati in un’unica pagina; al termine della ricerca viene anche capire che diponibilità ha quel file. Selezionare il file interessato e cliccare su Download selected che ci darà altre informazioni sul file e il link per scaricarlo. Questa volta il click su Download visulizza lo status del trasferimento, che si potrà mettere in pausa e riprenderlo. Possibile anche cambiare la directory predefinita di destinazione.
Omemo non può al momento competere in velocità con eMule e BitTorrent e soffre di rallentamenti dovuti principalmente a scarsità di banda che aumenterà con l’aumento del numero degli utenti.


