Lphant: come eMule, meglio di eMule (ma non esiste più – la versione 4 e’ un fake)
Postet on 02. apr, 2009 da Sebastiano in Software, Trucchi, Vista, Web 2.0
Era il 1 maggio 2007 quando ho definito Lphant “meglio di eMule”. Lo avevo provato e mi era sembrato un eMule (logica e funzioni simili) che funzionava meglio.
Lphant è era scritto in linguaggio C# e arrivava dalla Spagna. Si connetteva a reti eDonkey, BitTorrent e da poco anche a Kademilia. Multipiattaforma, funzionava su Windows, su Linux e Mac.
Il programma viene aggiornato con frequenza e ha dietro una comunità molta dinamica di programmatori; per questo, le future versioni potrebbero insidiare la supremazia di eMule [© 2009 Vistablog ].
UPDATE: Lphant ricordava eMule nelle funzionalità e nell’aspetto. Ma qualcuno ha fatto un colpo di mano e non esiste più: leggi i commenti.
Da Wikipedia:
“Nel Marzo 2009 (da pochissimo, quindi – n.d.r.) Discordia Ltd. se è appropriato del sito web di LPhant, mediante trucchi legali. Avevano già fatto lo stesso con il sito di Shareaza nel 2008.
Discordia Ltd. è un gruppo costruito per combattere la piratería, attaccando i mezzi di distribuzione P2P. Nel caso di lphant si sonoo impadroniti del sito ma non del software, con la intenzione di eliminarlo successivamente nel seguente modo:
La pubblicità del software LPhant chiede all’ utente di aggiornare alla nuova versione 4. L’utente visita il sito ufficiale di LPhant, nelle mani di Discordia, e scarica un software che in fase di installazione cancella la versione anteriore.
Questo software è un fake, non è compatibile con Torrent e nemmeno con eDonkey. A questo punto l’utente si rende conto che ha perso il vero LPhant, e il sito per scaricare il vecchio lphant 3.51 non c’è più.
Durante le fasi che Discordia ha preso il controllo del sito di LPhant, sono state cancellate le note di Wikipedia in inglese su questo software, e cancellate le opzioni (e i link) per scaricare versioni precedenti di LPhant, mediante i numerosi siti di download in Internet.” - via -
Testo disponibile nel rispetto dei termini della GNU Free Documentation License.
Download Lphant 3.51 Vi ricordo ancora: anche questa versione rileverà la versione 4 fasulla invitandovi a scaricarla. Non fatelo. Anche il “test delle porte” dalle impostazioni porta al sito fasullo. La versione qui segnalata è funzionante.
Configurazione Lphant 3.51
Correlato: Installare eMule in Windows Vista (come avere un ID alto anche in Vista) [© 2009 Vistablog ].
9 Risposte a “Lphant: come eMule, meglio di eMule (ma non esiste più – la versione 4 e’ un fake)”
Trackbacks/Pingbacks
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03. apr, 2009
[...] a pagamento con alcune funzioni in più. Forse Torrent sarà un osso più duro da abbattere, al contrario di quanto è avvenuto per Lphant. Dimenticavo: funziona con Windows 7 Beta, [...]
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04. apr, 2009
[...] nelle funzionalità e nell’aspetto. Ma qualcuno ha fatto un colpo di mano e non esiste più: leggi i commenti. Da [...]



Keyfaiv
02. apr, 2009
Mi dispiace dover correggere quello che viene indicato ma il programma in questione “non” esiste più in quanto il sito “ufficiale” è stato requisito da enti estranei e la versione (l’unica che si riesce a trovare ufficialmente) è una fake che serve a “distruggere” le precedenti installazioni e a creare problemi.
Non so se è possibile inserire link di riferimento ma ho trovato conferme qui:
http://www.p2pforum.it/forum/showthread.php?t=370533
Sebastiano
02. apr, 2009
Sto verificando … Grazie.
Sebastiano
02. apr, 2009
Il lettore ha ragione. La versione da me recensita é solo un player che suona la musica ricercata (almeno a quello serve) in cambio di banner pubblicitari. La versione 3.51 che circola in rete simula la funzionante ma non si collega a nessun server, e invita a scaricare la 4.
Il post è servito a conoscere una notizia poco nota (varie riviste informatiche cartacee questo mese invitano a provare Lphant 4. Come me non sanno che Lphant non esiste più.) Grazie molte, Keyfaiv (inizialmente pensavo scherzassi, scusami).
Keyfaiv
03. apr, 2009
Leggo sempre con molta attenzione questo blog, anche se non partecipo attivamente alle discussioni.
In passato avevo letto del programma in questione e avevo voglia di provarlo, ma aspettavo delle versioni un po’ più stabili.
Leggendo il tuo post mi era tornata la voglia di provarla ma, informandomi in rete ho scoperto, ahimé, il “fattaccio”.. e ho deciso di condividere subito l’informazione..
Per fortuna internet aiuta a comunicare velocemente
Sebastiano
03. apr, 2009
Keyfaiv grazie ancora. Il tuo è stato un bel contributo
Daniele
03. apr, 2009
Che bastardi.
Non sono un grande “scaricone” ma è grazie ad emule e al p2p che ora ho un ottima cultura cinematografica e musicale. Da adolescente non avrei mai comprato un vinile dei Led Zeppelin, ora grazie al p2p ho anche una discreta collezione di vinili rock.
E i cd di tiziano ferro stanno a marcire in negozio!
In buona fede spero davvero che il p2p sopravviva, la cultura deve essere gratuita.
Sebastiano
03. apr, 2009
Tocchi tanti punti interessanti, Daniele:
1. la cultura, in gran parte, dovrebbe essere alla portata di tutti quindi o gratuita o a prezzi accessibili
2. il p2p è un mezzo legale che diventa illegale se quello scaricato ha diritti come la musica e i video commerciali; quindi per la legge è spesso illegale. Ma il P2P ha merito sociologico di aver “costretto” la major ad abbassare i prezzi. E ha il merito d’aver contribuito alla cultura di molti giovani. Questo, da poco over 50, mi rende felice (io nel ’68 con la piccola paghetta compravo libri e vinili di musica di ogni tipo)
3. Mi hai ricordato che chi usa mezzi subdoli con chi è più debole, in lingua italiana si dice che è un gran bastardo.
Ciao, Daniè