XP Mode c’è: ‘Windows Virtual PC’ accompagna la beta di Windows 7 RC

Postet on 02. May, 2009 by Sebastiano in Vista, Windows 7, Windows XP

7_7_vistablog Confermiamo la notizia che questo blog, tra i primi in Italia, aveva dato: Windows 7 include “XP in modalità” virtualizzazione. Windows Virtual PC ha già un suo sito Web. Gli utenti di Windows 7 avranno la possibilità di eseguire programmi di Windows XP senza problemi in un’ambiente virtuale protetto.

E’ il seguito di “Virtual PC 2007”, anche se questa volta, il software è specificatamente orientato a Windows 7 e ai computer con il supporto di virtualizzazione in hardware. Copre quasi tutte le moderne CPU ma in particolare quelle col marchio Intel (CPU con processore Intel VT) e AMD (CPU AMD-V.)

Il nuovo “Windows Virtual PC” (WVPC) sarà supportato da tutte le versioni di Windows 7, compresi Home Basic e Home Premium. Ma la “Modalità XP”, tuttavia, funziona solo su Enterprise, Professional e Ultimate. [© Fonte Vistablog – via: link nel post].

“Windows XP Mode” sarà distribuito come una sorta di drop-in, apparentemente contenente il kernel di XP. Dopo l’installazione sarà possibile eseguire programmi tipici di XP che non venivano eseguiti in Vista, all’interno di un sistema favorevole a XP ma senza la netta separazione dei due interregni, XP e Windows 7 come invece eravamo abituati a vedere in altri sistemi di virtualizzazione.

Si apre il problema, come dice betanews che ha ispirato questo mio post, delle licenze: mentre WVPC sembra rimarrà libero come lo è stato Virtual PC 2007, che succederà con XP? Chi ha una licenza XP deve acquistarne una nuova? In tal caso si ha uno sconto? O la licenza esistente permetterà, mediante il CD d’installazione, di convalidarne la proprietà? Appena ne sappiamo di più sarete informati. [© Fonte Vistablog – via: link nel post].

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4 Responses to “XP Mode c’è: ‘Windows Virtual PC’ accompagna la beta di Windows 7 RC”

  1. ema

    03. May, 2009

    Ho preso tutto da MSDN e provato XPM (XP Mode): viene installata una vm contenente winxpsp3 che può essere utilizzata in due modi; nel modo “classico” si usa come una qualsiasi vm, mentre nel modo che hai chiamato “drop-in” la vm gira nascosta in background e dal menù avvio di win7 è possibile eseguire i programmi che sono installati nella vm ed essi appaiono normalmente in finestra sul desktop di win7… un pò tipo la modalità “unity” di vmware workstation o quella di VirtualBox.
    A me non piace molto, avrei preferito utilizzassero App-V, sarebbe stato più “elegante”.

  2. Sebastiano

    03. May, 2009

    Grazie, ema per l’importante contributo. Io non ho ancora potuto sperimentare; certo, all’eleganza sono sensibile anche io:) Probabilmente si è voluto facilitare l’uso a tutti, anche a utilizzatori alle prime armi.

  3. Ricky

    03. May, 2009

    Anche io ho provato l’XP Mode: noto miglioramenti (abbastanza evidenti) rispetto a Virtual PC 2007 (vedi USB). Il sistema si integra bene… insomma Microsoft ha avuto un’altra buona idea :)

  4. Sebastiano

    03. May, 2009

    Curioso di provare, Ricky, ma stavolta avevo già deciso di aspettare il 5 maggio :)