Opera Unite, piccola rivoluzione che non deve passare inosservata

Postet on 23. Nov, 2009 by Sebastiano in Software

Opera 10.10 è stata rilasciato, e con esso la nuova tecnologia Opera Unite che consente agli utenti di condividere contenuti direttamente dai propri dispositivi (hard disk interni ed esterni, ecc.) Insomma, web browser e web server in un unico pacchetto, nel tentativo di ripensare il modo in cui gli utenti possono intendere un browser (forse un approccio anche migliore di questo, a mio modesto parere).

Opera Unite consente di collegare tra loro persone e informazioni in modo personale e riservato.

Con Opera Unite è possibile accedere ai dati del vostro computer da qualunque altro dispositivo dotato di un moderno browser Web – Per esempio, approfittate che ho ancora il mio PC acceso e ascoltate liberamente questa musica che sta in uno dei miei hard disk esterni  (se non riuscite vuol dire che il mio PC è spento)- Si possono anche condividere foto e file (pubblicamente o fornendo la password a chi volete) senza doverli pubblicare prima su server remoti.

“‘We promised Opera Unite would reinvent the Web,’ dice Jon von Tetzchner, CEO, Opera. ‘What we are really doing is reinventing how we as consumers interact with the Web. By giving our devices the ability to serve content, we become equal citizens on the Web. In an age where we have ceded control of our personal data to third-parties, Opera Unite gives us the freedom to choose how we will share the data that belongs to us.’”

Articolo di Sebastiano Cannata

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6 Responses to “Opera Unite, piccola rivoluzione che non deve passare inosservata”

  1. Andy C

    24. Nov, 2009

    Be !!! Ce’ poco da dire
    OPERA e sempre un passo avanti
    forse anche troppo avanti.

    Voto 10 + + +
    @ Opera se poi trova il modo di far usare le proprie fantastiche idee e “invenzioni” alla massa potrebbe realmente dare un (calcio in culo) a moltri browser ….Se cosi’ vogliam dire .

    HI HI HI

    CIAO DA ANDY (Vicentino)

  2. Andy C

    24. Nov, 2009

    Scusate la: “licenza poetica”

  3. gerardo

    24. Nov, 2009

    proprio non riesco a capire perchè la massa non riesca ad indirizzarsi verso un browser cosi completo e performante (a volte anche + di firefox). tanto per fare un esempio: fu opera a lanciare la navigazione a schede già nel lontano 1996 ma intanto oggi tutti crediamo che sia firefox il creatore… forse è un fatto di pubblicità….

  4. Sebastiano

    24. Nov, 2009

    Scusato Andy, l’arte è l’arte :)

    Sono d’accordo con voi, riguardo al fatto che molte ‘trovate’ presenti nei moderni browser siano state pensate e attuate per prima da Opera (non solo le tab ma anche l’anteprima-miniatura dei siti, la struttura organizzata dei preferiti, i gadget, ecc.). Il server integrato però, come ho detto, è davvero una piccola rivoluzione se gli utenti (e le piccole aziende) lo sfruttassero come si deve.

    Vero, il successo (o l’insuccesso) di persone e fenomeni ha meccanismi inspiegabili, a volte.

  5. stormbringer

    30. Nov, 2009

    beh noi ci stiamo provando visti i problemi che hanno i siti dei tracker dei torrent
    se qualcuno fosse interessato ad una community di “file sharers” ci potrebbe contattare terro’ d’occhio questo blog per eventuali risposte

  6. Sebastiano

    30. Nov, 2009

    Apprezzo l’idea stormbringer; verrò a visitare più in dettaglio il sito.

    Anch’io curioso di sentire cosa pensano altri utenti :)