NVIDIA lascia?
Postet on 25. Nov, 2009 by Sebastiano in Hardware
Potrebbero essere solo voci di corridoio, ma sono voci sempre più insistenti: NVIDIA, il produttore di schede grafiche, starebbe per abbandonare il mercato.
NVIDIA, produttore noto per le sue schede grafiche di fascia media e alta, mediterebbe di lasciare il mercato. L’azienda paga probabilmente scelte non azzeccate di progetto, come la serie di schede GTX.
ATI invece, il suo concorrente diretto, sembra non perdere neanche un colpo (Win Magazine).
Nel caso la notizia fosse confermata, NVIDIA potrebbe concentrarsi solo nella produzione di chip integrati in altri dispositivi (Win Magazine).
Articolo di Sebastiano Cannata
Fonte: Win Magazine cartaceo di Dicembre, pag. 16.
18 Responses to “NVIDIA lascia?”
Trackbacks/Pingbacks
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27. Nov, 2009
[...] NVIDIA ha introdotto in silenzio la prima scheda grafica della serie GeForce 300. Ma la GeForce 310 non è che una GeForce 210 rivista e aggiornata – fonte – Utilizza componenti dell’attuale generazione Nvidia e non sembra implementare nuove tecnologie – nemmeno DirectX 11; insomma, quanto ha anticipato la società della tecnologia Fermi resta in sospeso. [...]



cenit
25. Nov, 2009
Dico solo una cosa: occhio perché notizie infondate di questo tipo possono portare anche a denunce.
Se qualcuno credesse a quanto lei scrive, potrebbe non comprare nvidia, causando danno economico alla società.
Avere un sito web è una responsabilità, tantopiù un sito di informazione come questo vorrebbe essere (e da oggi per me non sarà più).
Per inciso,
nvidia non lascia né lascerà a breve. E’ un’azienda “sana”, in procinto di lanciare una nuova tecnologia, Fermi.
ati invece, nonostante gli ottimi prodotti, non è altrettanto solida economicamente come invece lei vorrebbe intendere, ma si sta riprendendo lentamente anche grazie alla nuova serie HD5000.
Sebastiano
25. Nov, 2009
Amico, la notizia è riportata sul web e in riviste cartacee, come Win Magazine (pag. 16, non penso dia notizie infondate; hanno più blasone di me e di questo mio sito, diario tecnologico personale e indipendente). E asetticamente l’ho data, come al solito senza tifo. Accetto critiche ma non velati o manifesti toni di censura, quando la notizia non è gradita a chi la legge; anche quelli sono suscettibili di denunce, ovvio. E occhio al punto interrogativo del titolo.
Grazie.
cenit
25. Nov, 2009
Non lavoro per nvidia. Ho semplicemente provato a rettificare quanto da lei affermato nell’articolo.
Sulla correttezza delle notizie che si leggono sui periodici, non voglio esprimere un mio giudizio.
Giudizi che invece lei affonda sulla casa di Santa Clara, come ad esempio il fallimento del progetto GTX (intendeva il chip GT200? Sicuramente quest’affermazione nel suo articolo non ha il punto di domanda, e non è veritiera)
L’uscita di scena di nvidia dal mercato GPU è quanto di meno probabile in questo momento. Ha per caso qualche fonte citabile e di cui poter fornire un link, per avvalorare le sue affermazioni? Questo io le chiedevo implicitamente prima e più esplicitamente ora. Non vedo cosa possa interessare nella discussione la censura, qui si tratta di correttezza nello svolgere un lavoro, anche se fatto per passione, quando porta ad esprimere giudizi in maniera così pubblica.
Sebastiano
25. Nov, 2009
Nemmeno io sono dipendente di ATI e nei miei 4 PC 3 sono dotati di schede NVIDIA, per coincidenza. Tutto quanto detto, compreso la frase riportata sulla serie GTX è di Win Magazine (il link è la rivista di Dicembre, a pag. 16). E il suo tentativo di rettifica è andato a buon fine perchè io lo ho permesso e non ero obbligato a farlo, essendo che questo sito è solo un mio blog personale, divertimento e non lavoro. E ciò nonostante, ripeto, il suo tono potrebbe sembrare a un lettore terzo anche di censura.
Mi sembra il massimo di democrazia.
La ringrazio ancora.
drigerott
25. Nov, 2009
Secondo me il signor Cenit ha letto con troppa fretta il tuo articolo…. purtroppo è pieno di gente che legge ma capisce altro ^_^
E’ pieno il mondo di fanboy
In ogni caso spero che Nvidia non lasci…la concorrenza spinge i produttori a fare sempre meglio!
abba
25. Nov, 2009
In realtà ho letto anch’io su alcuni siti stranieri che Nvidia potrebbe ridimensionare la sua produzione e abbandonare i processori grafici.
Il motivo, oltre ad alcuni recenti “insuccessi” commerciali, è legato al potere di AMD\Ati: il supporto alle directx 11 (su nvidia funzionano, ma non nativamente se non sulle schede più recenti e costose) e il rapporto qualità prezzo (con 80-100€ prendi una ottima vga ati hd4700, con nvidia solo i modelli base). Certo anche ATI non naviga nell’oro, ma recentemente ha ampliato molto il suo mercato; basta guardare i pc in vendita nei centri commerciali: ormai hanno quasi tutti schede Ati.
Sebastiano
25. Nov, 2009
Mi sembrava chiaro d’aver riportato, pari pari, un articolo di altri, citando accuratamente la fonte; per correttezza non ho aggiunto niente di mio. La notizia senza opinioni, come forse sempre dovrebbe essere. Spero che il sig, Cenit abbia finalmente capito che le sue dimostranze di fan NVIDIA dovrebbe farle a Win Magazine.
Grazie Abba e Drigerott per il contributo
Matte
26. Nov, 2009
Io mi sono accuratamente liberato di un notebook con una 8400M GS (ricordate questa serie di chip fallati e difettosi???) e MAI PIU’ comprerò una Nvidia o un prodotto con qualche chip integrato di tale azienda…Sono costosi, inaffidabili e mi hanno causato sono problemi…e in molti test sono indietro rispetto ad Ati….
Quindi se lasciano il mercato non c’è da stupirsi, saranno anche solidi finanziarimante ma i prodotti sono inferiori ad Ati…….
cenit
26. Nov, 2009
mi fa piacere di aver stimolato la conversazione.
Tengo a precisare che sono tutt’altro che fanboy nvidia, avendo abbandonato quella casa produttrice di gpu negli ultimi anni per gli acquisti per i miei pc a favore di ATi.
Cerco inoltre di leggere sempre bene gli articoli e mi ritengo decisamente interno nel campo dell’informatica. Non ho purtroppo a disposizione WinMagazine, per questo speravo in qualche notizia online e qualche link che non ho avuto da voi e non ho trovato cercando (la dovrei aver comunque già letta come notizia su altri siti che controllo quotidianamente e invece così non è stato). Ricordo (e ho ritrovato) solo speculazioni (vecchie anche di un mesetto) riguardo i chipset, cioè quelle componenti (northbridge e southbridge) delle schede madri: sembra che intel stia dando fastidio con le licenze a nvidia con i nuovi i5/i7, mentre per gli Athlon/Phenom non sono più molto interessati in quanto adesso AMD è diventata concorrente (avendo comprato ATi).
ps: nvidia non ha alcuna scheda con supporto DirectX 11 al momento. Quelle che supporteranno DX11 usciranno forse a gennaio/febbraio 2010 (Fermi)
Sebastiano
26. Nov, 2009
Stimolare la conversazione serve sempre, cenit, in un argomento in cui si mostra ferrato; (anche se aveva ‘debuttato’ dicendo che non avrebbe più letto questo blog)
Le assicuro che su Win Magazine di Dicembre (arrivato ieri dalle mie parti – attento a non comprare invece uno dei tre ‘speciali’) era riportata la notizia, a cui non ho aggiunto nulla di mio.
In rete effettivamente c’è poco, ma c’è:
http://fai.informazione.it/p/70F91245-DA66-4FE0-8BD2-54BB81EDF035/Niente-piu-GTX285-275-e-260-NVIDIA-lascia-i-mercati-mid-e-high
http://blogs.zdnet.com/hardware/?p=5759
In questo ultimo link l’autore, Adrian Kingsley-Hughes, conclude dicendo d’avere notizie contrastanti: lascia, non lascia …
Infatti, come detto nel mio articolo, rumors da confermare o smentire.
Sebastiano
26. Nov, 2009
Grazie Matte per il contributo
Daniele
26. Nov, 2009
Vi ricordate “l’obbligo di rettifica”? Quella legge sui blogger che avevano fatto in parlamento qualche tempo fa?
Ecco l’intervento di cenit è un esempio pratico di quanto quella legge è abominevole. Scrivi di un azienda (senza diffamarla eh!) sul tuo blog personale, ci arrivo io e se non cancelli il post che secondo me è scomodo di denuncio e ti oscuro il sito.
Ovviamente cenit non è un dipendente nvidia ma fa pensare.
A proposito, quella legge è passata poi?
Sebastiano
26. Nov, 2009
Non lo so Daniele se è passata, non credo; io comunque non avrei cancellato l’articolo e questo blog sarebbe stato oscurato (ne avrei aperto subito un altro, raccontando la vicenda come primo post; certo, con poco effetto, visto che per molto tempo il nuovo sito sarebbe stato poco visibile.)
Grazie, Daniele, per averci ricordato il pericolo di limitazione d’espressione in internet per noi Italiani.
caimano
27. Nov, 2009
sapete che vi propongo? che ne dite di chiedere direttamente a nvidia? provvedo io a girare la domanda mandando il link di questo blog con relativi commenti alla posta elettronica di nvidia e vediamo cosa ci risponde è tanto semplice no?
Sebastiano
27. Nov, 2009
Caimano, è un’idea. Anche se ho dubbi che possano dire veramente cosa pensano e cosa hanno intenzione di fare; l’esistenza delle voci è vera, bisogna vedere perchè le voci circolano. Probabilmente più è vera la difficoltà che potrebbe avere Nvidia più potrebbe nasconderla per cercare magari di venirne fuori. Provare non costa nulla, in questo caso. Magari prova a fare la stessa cosa scrivendo alla redazione di Win Magazine, che ha scritto l’articolo che ho fedelmente riportato. Facci sapere (ma non restare sveglio la notte per colpa di Nvidia)
cenit
28. Nov, 2009
non sono un oscurantista. Tut’altro.
Solo che non si può nemmeno “diffamare” in pubblico. E la notizia si poneva dubbi più o meno solo nel titolo!
Sebastiano
28. Nov, 2009
cenit, allora insiste; appunto, quando si pongono dubbi e non certezze non ci può essere volontà di diffamazione. Sono stato garbato e trasparente, nonostante i suoi toni censori; casomai le accuse di diffamazione li deve fare a Win Magazine, come detto e ripetuto, fonte della mia notizia; inutile continuare a farli qui; accusarmi di diffamazione, con o senza virgolette, è una diffamazione nei miei confronti: mi sembra offensivo e fuori luogo. Il titolo lo ho abbellito rispetto all’originale di Win Magazine di dicembre a pag. 16, che recitava: “L’ultima volta di NVIDIA?” , seguito dal sottotitolo:”..il produttore di schede grafiche sembra sul punto di abbandonare il mercato.” I dubbi debbono porsi, poichè la fonte della notizia li pone, e li pone anche l’atteggiamento commerciale recente di NVIDIA:
http://www.vistablog.it/2009/11/27/nvidia-introduce-la-prima-scheda-grafica-della-serie-geforce-300
La discussione, ancora condotta su questi toni è stucchevole e potrebbe ulteriormente annoiare i miei 4 lettori.