Google Chrome OS svelato ufficialmente: basato sul web e hardware esclusivo

Postet on 19. nov, 2009 da Sebastiano in Google

Cresce davvero l’interesse per Chrome OS, il sistema operativo di Google. Oggi, ufficialmente, qualche dettaglio è stato svelato, anzi è stato svelato il dettaglio più importante. Come pubblicato sul blog ufficiale di Google, Chrome OS è un sistema “all about the web.” Come tale, esso è basato sul web, e come afferma Google, “L’intera esperienza si svolge all’interno del browser e non ci sono applicazioni desktop tradizionali.”

“Questo significherà non avere a che fare con l’installazione, la gestione e l’aggiornamento dei programmi”. Ma attenzione, non è tutto così a portata di mano come sembra. L’hardware per eseguire il sistema dovrebbe essere abbastanza specifico, e recente. Secondo Engadget, per esempio, sarà fuori discussione usare dischi rigidi, Chrome OS è un affare solo per dischi SSD. Supporterà sia x86 che Arm. Delusi? Mmhh, tranquilli; il progetto è Open Source, quindi lo vedremo circolare su tutta una serie di altri computer.

Google tiene ben presente che molti saranno preoccupati per la sicurezza del sistema; ma in questo senso ci tranquillizza (vedi video sotto). Sarà anche un sistema dal caricamento veloce, appena 7 secondi, dichiara Google.

Anche se c’è molto lavoro ancora da fare, il progetto dovrebbe essere disponibile il prossimo anno.

Nota personale: Sarà quindi un sistema da installare sul nostro PC, verosimilmente leggero, e che appena caricato, 7 secondi, dovrà collegarsi a internet per usare tutti i programmi che servono. Ideale per netbook, che avranno un costo basso (SO gratuito); ma non sappiamo se poi bisognerà pagare certi servizi. Nessuno fa niente per niente?

E si capisce perché qualunque sistema tradizionale sino a oggi visto su internet non poteva che essere un falso.

Articolo di Sebastiano Cannata
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7 Risposte a “Google Chrome OS svelato ufficialmente: basato sul web e hardware esclusivo”

  1. Daniele

    20. nov, 2009

    Mi sembra impossibile che funzioni solo su ssd… quale sarebbe l’impedimento che non lo farebbe andare su HD normali?
    Comunque sembra un s.o. davvero originale, ma alla luce di queste info non scalzerà i s.o. più “completi” visto che avrà parecchie limitazioni tipo la mancanza di applicazioni desktop.

    Li affiancherà e in alcuni ambiti sarà migliore, ma non per tutto.

    Windows è salvo… ma è mai stato in pericolo? :)

  2. NickelGreen

    20. nov, 2009

    Sinceramente non vedo come possa essere di interesse un’altra distro di Linux oltretutto blindatissima (non ci si potrà installare nulla).
    Questo sarebbe “l’open world”.
    Vorrei vedere la faccia di Stallman. :)

  3. Sebastiano

    20. nov, 2009

    @Daniele e Nick – Credo che, per il momento, in molti tireranno un sospiro di sollievo; il SO di Google sembra ritagliarsi, volontariamente, uno spazio in apparecchi ultra portatili (anche più piccoli di un netbook) e al limite potrebbero solo spaventare un po solo Windows Mobile; scopo email, facebook, e office portabile.

    Bisogna saperne di più ma probabilmente molte limitazioni saranno volute da uno scarno codice progettato perchè avvii il browser. Del resto, un Linux con tutte le funzioni sarebbe stato solo un … Linux :)

  4. NickelGreen

    20. nov, 2009

    Ciao Sebastiano.
    Concordo con quello che dici, ma vorrei sottolineare che Google sta prendendo sfacciatamente in giro il mondo “open source” (che ovviamente e stupidamente, plaude a chrome os) perchè, di fatto, chrome os, per come è fatto e concepito, non è per nulla “open”.
    Per quello dicevo: quanto ci metteranno, i microosft-bashers, gli esegeti dell’open source, gli adoratori di linux e della riga di comando, i paladini dell’open come panacea di tutti i mali ad accorgersi che Google entra a gamba tesa in un mondo (linux) dal quale trova il modo di guadagnare (i suoi servizi e solo quelli) senza consentire la redistribuzione sotto altra forma?
    Non mi sono mai fidato di Google, tantomeno ora, vedendo questo.
    E un consiglio che do a tutti è: smettete di usarlo perchè ormai i servizi che offre sono comunque disponibili altrove e non passano attraverso uno solo, che, vi ricordo, stabilisce arbitrariamente chi fa business sul web o no. P e r i c o l o s i s s i m o.

  5. NickelGreen

    20. nov, 2009

    P.S.
    Dopo tutto il casino del Ballot screen su Windows 7 mi sento rispondere da Google che chi volesse installare un altro browser su Chrome OS non lo può fare ma magari Mozilla si deve compilare il suo “browser-os”?
    Ma siamo impazziti? :) )

  6. Sebastiano

    20. nov, 2009

    Per non essere accusato di ‘faziosità’ dico solo che mi piace la tua definizione: Google entra a gamba tesa nel mondo Linux’.

    :)

Trackbacks/Pingbacks

  1. » Vistablog.it: Gli ingegneri di Ubuntu contribuiscono a costruire Google Chrome OS, sotto contratto - 22. nov, 2009

    [...] ha un importante alleato riguardo il suo Chrome OS, da poco rivelato. Canonical, la società che sta dietro a Ubuntu – la distro Linux più user-friendly – [...]