Google ha un importante alleato riguardo il suo Chrome OS, da poco rivelato. Canonical, la società che sta dietro a Ubuntu – la distro Linux più user-friendly – si è impegnata a contribuire al progetto di ingegneria di Google Chrome OS, sotto contratto.
“In the interest of transparency, we should declare that Canonical is contributing engineering to Google under contract,” dice in un post Chris Kenyon, vice president di OEM Services di Canonical.
“In our discussions, Sundar Pichai and Linus Upson made it clear that they want,wherever feasible, to build on existing components and tools from the open source community without unnecessary re-invention. This clear focus should benefit a wide variety of existing projects and we welcome it.”
Mentre ci sono certamente alcune somiglianze tra i due Linux basati su sistemi operativi, Ubuntu e Chrome sono sufficientemente diversi, ha scritto Kenyon.
“Ubuntu continuerà ad essere un sistema operativo general purpose capace di eseguire sia applicazioni web che applicazioni native come OpenOffice, e non richiede hardware specializzato” – mentre Chrome OS sembra proprio di si.
Ecco fatto l’accordo. Ma non vi sembra che Canonical e Google tradiscano un poco lo spirito con cui Linus creò Linux? Distribuiscono gratuitamente il sistema ma poi vendono assistenza e servizi collegati? E’ così o è un passo “necessario” avere un ritorno economico per poter continuare lo sviluppo di un Linux capace di competere commercialmente con Windows? E questa potrebbe essere solo la prima mossa per “alleanze future più sostanziose?”
Articolo di Sebastiano Cannata
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Sebastiano from Puglia, Italy
Egidio from Bern, Switzerland
E’ una presa in giro all’open source… Chrome OS sarà pieno zeppo di software proprietari che vanno contro le regole base della comunità linux. Senza contare come sarà impossibile modificare Chrome OS senza passare per la mannaia degli avvocati di Google. E’ già successo con Android quando gli sviluppatori volevano creare una versione “light” senza software proprietari, l’unica cosa che hanno ricevuto da google è stata una diffida ad eseuire qualsiasi modifica. Questa è l’idea di open source per Google?
AndyNet,d’accordo con te e ho i tuoi stessi dubbi.